Ogni piccolo sgangherato sogno

9 giugno 2017

Esplodo dal desiderio di batter le parole senza pensare : chi se ne importa se sono troppo entusiasta da passare da autocelebrativa . Alla fine mi vado bene così: troppo intima, troppo breve e costellata di refusi :) . Per il timore di essere poco professionale negli ultimi tempi mi sono frenata parecchio (... da quanto tempo non scrivo "Mannaggia" ? )
Dopo aver mostrato il mio blog ad una cara amica che non sapeva che ne avessi uno (ecco perché vivo bene)  ho capito che era tempo di tornare indietro e di regalarmi (per i 10 anni di Valdirose) la libertà di scrivere come se non mi leggesse nessuno e raccontarvi quel che mi ha aiutato a sopravvivere ad avventure e disavventure 
Sono già 10 anni di duro (si proprio duro) lavoro. Mi sono improvvisata a far tutto, ho conosciuto migliaia di persone e ne ho servite altrettante. Ho riso fino a sentire il dolore di pancia e pianto fino a sentire quello al cuore.

Come si sopravvive e tutte queste emozioni?

Mi ha aiutato scrivere  nero su bianco aspettative e desideri ( il sottotitolo del blog e' proprio foto pensieri e desideri) fa bene dargli vita e leggerseli ogni giorno e poi, per quanto se ne dica del web,  online si nascondono anche belle persone. 
Mi hanno aiutato le difficoltà senza le quali non sarei mai riuscita a chiedere di più a alla piccola Nene che aveva lasciato un negozio che amava per tirar su una figlia e una improbabile struttura ricettiva a lastra a signa senza piscina senza soldi ne' arte né parte 

Mi ha aiutato dire di sì a TUTTO trovandomi a scrivere libri di cucina, fotografando per professione senza sapere cosa siano iso ed esposizione
Mi ha aiutato il supporto di blogger, fotografi e stampa e soprattutto l'incontro con Stefano Scata' : ritrovarmi di punto in bianco il mio idolo a fotografare il valdirose mi ha fatto sentire una diva e questo a volte fa bene. 

L'umiltà e' una bella cosa ma pensare in grande e credere che tutti abbiano qualcosa da raccontare lo e' ancora di piu'
A chi ci vuol provare consiglio ancora di lanciarsi, senza paura . 
Via le cose che non piacciono  e lontane lontanissime le persone che non ti supportano .
Trovate aiuto in chi vi vuole bene davvero : io ho una piccola grande famiglia più pazza di me e sempre pronta a lavorare . Non si deve temere di lavorare : fa bene anche quando non c'è guadagno .
Il lavoro e' una scuola .


Ma dopo aver studiato tanto si deve imparare anche a chiedere il giusto compenso . Sapersi dare un valore . Se non ci riuscite da sole : fatevi aiutare !
Lanciatevi, provate , sperimentate: per 10 persone che distruggeranno il vostro lavoro ce ne son mille pronte a trovare una parola buona. Usate i social per raccontare: interagite e confrontatevi con il resto del mondo ma poi fate di testa vostra. Ho seguito e ammirato una infinita' di profili avrei voluto migliorarmi guardando le loro bacheche ma dopo uno o due mesi mi erano venuti già a noia . Il mio mondo invece non mi stanca mai perché rispecchia quella che sono. Abbiate fiducia nel prossimo : gli aiuti non arrivano dal cielo ma dalle persone .


Se vi capita, fate qualcosa per far lavorare gli altri : Il lavoro si genera gira se lo create e se lo fate girare. 

Questo vale anche con la visibilità. 

Trovate il vostro stile e una volta individuato rimettetelo in discussione ( io lo sto ancora cercando) . 

Chiedete sempre di più a voi stessi ma rendete grazie ogni giorno per i piccoli capolavori che siete stati capaci di fare .


Non è vita se non si da valore ad ogni piccolo sgangherato sogno






 Era da tempo che volevo mostre le foto che ho ricevuto in dono da Bedour che ha vissuto con noi l'esperienza del Valdirose retreat.
Grazie di cuore. 






















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